Romeo Iurescia, con il sole in tasca

Villa Pirandello è sempre più un’ officina culturale! Il 24 Aprile, tra le tantissime iniziative per l’inaugurazione e il 4° compleanno della struttura, abbiamo il piacere di ospitare anche la mostra di Romeo Iurescia nella sala “Luigi Pirandello”

Romeo Riurescia: Biografia

Romeo Iurescia nasce a Petacciato (Cb),il 28 ottobre 1940  e risiede dal 1960 a Roma. Proviene da  umile famiglia di contadini, pastore fino all’età di 15 anni.

A sedici anni va in collegio per studiare e farsi prete missionario, ma dopo qualche anno torna a casa malato di febbre maltese. Continua a lavorare, a fare qualsiasi mestiere per aiutare la famiglia: suo padre cieco da un occhio, la madre analfabeta e i suoi quattro fratelli tutti più piccoli. Nel frattempo studia frequentando l’Istituto Magistrale di Vasto. Nel 1960 si trasferisce con la famiglia a Roma, dove lavora in un portierato. A ventiquattro anni si iscrive all’Università la Sapienza di Roma, riuscendo a laurearsi in Materie Letterarie dopo tanti sacrifici. Scrittore e critico, pittore e poeta. Partecipa a centinaia di collettive d’arte, molte personali ed ha pubblicato oltre 14 volumi tra racconti, poesie e critiche varie. Attore con la compagnia   “Gli Imprevisti”, recita nei migliori teatri di Roma. Consigliere municipale, esprime sempre il suo pensiero di verità e di umanità verso i cittadini che lo conoscono e che lo amano. Sta portando a termine un romanzo e sono in via di pubblicazione altri due libri di poesie, uno dei quali in dialetto molisano. Personalità vulcanica, piena di attività e interessi, è riuscito a mantenere quell’ umiltà e quella semplicità che lo accompagnano dall’ infanzia…portando con se il sole negli occhi.

 

La poetica di Iurescia

Il sole non cade mai per chi sa volare

Questo valido artista dal linguaggio del tutto personale, astrattista e paesaggista onirico, ha operato e opera tutt’ oggi con il preciso intento di rappresentare l’ arte quale espressione libera, spontanea e salvifica. Rivela con chiarezza nei suoi dipinti la sua indole di uomo dal carattere forte, brillante ed esplosivo; che sa cogliere il momento magico nel rappresentare attimi di sogno, di riflessione, di fantasia e di evasione dalla realtà. Pittura questa che consola, che ci dà speranza, gioia, di un uomo che ha saputo superare delusioni e sconfitte; sorvolando con le ali della fantasia ogni ostacolo. E’ colui che colora fatti e azioni della vita con i colori delle emozioni. Iurescia è uno di quei molisani che partito da Petacciato si è portato dietro il profumo e il colore del mare, la bellezza dei campi di girasole e filari di vigneti, ma soprattutto si è portato dietro quel pizzico di saggezza contadina donatogli dal padre, che gli consente di farsi strada e vivere con la capacità di sorridere malgrado tutte le difficoltà. L’artista riesce a trovare un po’ di luce anche nella notte più buia, un’ alba in ogni cosa: alba come nascita, come un ricominciare, come punto di partenza, l’inizio di un percorso. Nelle sue opere il colore sovrasta il segno, colori potenti che s’ irradiano nella mente e si consolidano nel cuore. E’ proprio qui che troviamo la speranza, anche nelle tematiche sociali più difficili e dolorose, il COLORE è l’ elemento salvifico, quello che ci trasmette il “sole in tasca”.