Raccontando Roma: Il Planetario gonfiabile a Villa Torlonia

Un Maggio ricco di eventi al Planetario Gonfiabile, nel villino medievale di Villa Torlonia

La riproduzione itinerante della grande cupola dell’Eur si fermerà sopra  il cielo del nostro quartiere. La già bellissima Villa Torlonia, sarà resa ancora ancora più vitale dai tantissimi eventi organizzati nella Technotown. Adulti, bambini, giovani curiosi, potranno lasciarsi trasportare nello spazio alla scoperta di galassie e costellazioni.

Scopri il programma completo

Come arrivare

Dire che arrivare al Planetario Gonfiabile  da Villa Pirandello  è questione di minuti è l’assoluta verità! Villa Torlonia è vicinissima al nostro Hotel&Cafè: dal nostro cancello dovrete girare a destra, incrociata via Nomentana girate a sinistra, 200 metri e trovate l’ingresso di Villa Tornolonia!

Qualche curiosità

La struttura

La struttura del cosiddetto ‘Planetario gonfiabile’ riproduce in uno spazio di 6 metri di diametro, un sistema di proiezione simile a quello già disponibile nella cupola grande (14 metri) del Planetario di Roma.

L’intera struttura può essere trasportata e ricollocata in spazi differenti.

Il proiettore ottico Cosmodyssée IV riproduce le 1500 stelle più luminose del cielo boreale e australe (le più brillanti sono colorate), con le costellazioni, il Sole, la Luna e le sue fasi, i pianeti, la Via Lattea e 12 astri del cielo profondo. Si possono visualizzare i principali cerchi di riferimento celesti: meridiano, equatore, eclittica.

Il planetario è gestito da un sistema digitale di controllo dei comandi della macchina ottica (ri-progettato dallo staff scientifico del Planetario), e comprende un impianto di amplificazione e un videoproiettore per materiali audiovisivi di supporto.

Dal 2010 è disponibile un piccolo “parco telescopi”, a disposizione per eventi e osservazioni straordinarie, composto da sei strumenti che vengono utilizzati per svolgere attività di osservazioni guidate del cielo stellato con il pubblico e corsi di astronomia per astrofili e appassionati.

I quattro telescopi dobsoniani, con aperture da 20 a 25 cm, sono telescopi di facile utilizzo per il puntamento dei corpi celesti, che forniscono immagini molto luminose e sono particolarmente adatti all’osservazione di astri diffusi, quali comete, nebulose e galassie.

Il telescopio rifrattore, da 10 cm di diametro, è specialmente indicato per l’osservazione dei pianeti e della Luna, mentre il telescopio catadiottrico da 20 cm è versatile per tutte le osservazioni. A questi si aggiungono due binocoli 10×50, strumenti spesso sottovalutati ma utilissimi per l’esplorazione del cielo a grande campo e per seguire fenomeni speciali come le eclissi. Complessivamente, il parco telescopi del Planetario è ottimizzato per trarre il massimo dai cieli urbani, infestati dall’inquinamento luminoso.

La capienza del Planetario Gonfiabile è di 30 persone.