Categories
RACCONTANDO ROMA: VIAGGIO SUL TEVERE

Come molti corsi d’acqua, secondo gli antichi, anche nel Tevere risiedeva un dio e i pescatori celebravano feste in suo onore. Nel corso del tempo fu necessario costruire dei ponti per poterlo attraversare: i primi furono realizzati in legno per necessità militari; in seguito  in muratura. Il fiume era fonte preziosa non soltanto perché l’acqua era potabile ma anche perché ricca di pesci. Numerose sono le leggende in merito all’origine dell’isola Tiberina, alcune davvero millenarie sebbene la più remota sia quella legata al culto di Esculapio. L’antica isola è lunga 300 metri e larga 90 metri, collegata alle sponde del Tevere e ha la forma di una nave. Sull’ isola, che è l’unica isola urbana, troviamo anche un ospedale nato nel 1584 e tutt’ora attivo. Il Tevere attraversa la città eterna regalando scorci di paesaggi incantevoli, colmi di magia: è praticamente l’anima della città! Passeggiando sui ponti che collegano una riva all’altra si resta affascinati dalle numerose opere degli artisti di strada che scelgono proprio il lungotevere come soggetto d’ispirazione. Ormai da diversi anni, in estate, si organizzano lungo il Tevere programmi di cultura e intrattenimento. Si ha come l’impressione di attraversare una galleria d’arte a cielo aperto passando dalla letteratura […]

Comments: 0
RACCONTANDO ROMA: RIONE GARBATELLA

La storia narra che il rione fu fondato negli anni venti sui colli che dominano la basilica Papale di San Paolo fuori le mura e che gran parte delle strade e delle piazze portano il nome di persone del mondo navale. Garbatella nasce nel 1918 come borgata e sebbene oggi sia molto ambita è stata a lungo sottovalutata. Voglio raccontare alcuni miei momenti in quella zona di Roma: abito poco distante da questo luogo assai caratteristico e spesso esco per passeggiare in tranquillità e scoprire angoli nascosti, certi vicoli o case pittoresche. Attraversando a piedi il rione ho avuto modo di scorgere edifici e centri culturalmente rilevanti come il Teatro Ambra e il Teatro Palladium oltre a tanti scorci dalla bellezza ineguagliabile e inimitabile. A colpire la mia attenzione la particolare e forse unica combinazione di stili: l’aspetto popolare e rurale che il rione ha mantenuto si mescola bene con tratti tipici del barocco romano tanto da rendere quel labirinto di strade tanto singolare e affascinante. Mi piace trascorrere i pomeriggi a Garbatella, mi piace scattare foto per catturare dettagli sempre nuovi e sorprendenti. Mi capita spesso, o forse sempre, di perdermi per i vialetti: sembrano tutti così simili, così […]

Comments: 0
RACCONTANDO ROMA: A SPASSO PER LA NOMENTANA

Così uscii di casa e presa la metro sino a Piazza Bologna, mi affrettai a cercare l’autobus che mi avrebbe lasciato a Piazza Sempione. Avevo in programma di passeggiare in tranquillità sino all’altro capo della strada per scoprire angoli nuovi di quella zona di Roma che continuava ad incuriosirmi. Era la prima volta che  mi affacciavo nel quartiere Monte Sacro e camminavo senza sapere bene quale direzione prendere; mi piaceva osservare tutto ciò che si muoveva attorno a me, mi piaceva ascoltare quà e là frammenti di discorsi della gente che mi passava accanto, scrutare con curiosità le macchine in corsa. Mi stavo perdendo nei miei pensieri e mi stavo altresì perdendo in quel gomitolo di strade. Giunta in Piazza Sempione, concepita e costruita in stile medioevale, notai la Chiesa dei Santi Angeli Custodi. Scoprii allora che la Chiesa era stata realizzata tra il 1924 e il 1925 e presentava forme monumentali classicheggianti con la cupola e ricche decorazioni all’interno. Quella prima tappa nel quartiere Monte Sacro mi aveva entusiasmato. Faceva molto caldo quella mattina, così mi misi alla ricerca di un bar e…“eccone uno in lontananza, fantastico!” Ordinai una granita al caffè, scambiai un paio di battute con la gentile cameriera […]

Comments: 0
RACCONTANDO ROMA: COPPEDE’

Roma non è solo un caotico gomitolo di strade, non è solo chiasso e frenesia, Roma è anche un’ oasi di pace, una meravigliosa e quotidiana scoperta oltre che una galleria a cielo aperto. Progettato dall’architetto Gino Coppedè e costruito tra il 1913 e il 1927, il quartiere si apre con un maestoso arco che congiunge i palazzi degli Ambasciatori. L’arco, sormontato da due torri, è un trampolino: una volta varcato si ha come l’impressione di essersi tuffati in un oceano infinito di storia. Io ho nuotato in quelle acque approdando su un’ isola felice di pace dove il tempo sembra fermarsi. Con aria sognante e col naso all’insù ho ammirato quelle costruzioni dallo stile gotico e barocco, quelle decorazioni dal gusto retrò, ho esplorato una realtà surreale, lontana dal frastuono e dalla confusione. Passeggiando per quelle strade intrise di magia ho raggiunto Piazza Mincio, il cuore del quartiere, al centro della quale si scorge imponente la Fontana delle Rane; non lontano la Palazzina del Ragno, dal colore giallo ocra, di ispirazione assiro-babilonese e sulla cui facciata è rappresentato un enorme aracnide. A catturare la mia attenzione una fiabesca costruzione: il Villino delle Fate, un esempio di commistione di stili, con […]

Comments: 0
Raccontando Roma: Lungo il Tevere

Ci sono estati in riva al mare, in cima a montagne, vicino a laghi e in posti esotici. Ma ci sono anche estati da vivere in città, come quella romana. Ad esempio Lungo il Tevere.   Ho visto un fiume attraversare il cuore di Roma. Ho visto le banchine del fiume al buio nel naturale degrado umano e ambientale. Ho visto Roma e i suoi abitanti escludere questi spazi per motivi logici e di sicurezza. Allora ho sognato… Ho sognato le banchine del Tevere piene di luce, sicure e frequentate da intere famiglie. Ho sognato le banchine del Tevere come un punto di riferimento per i romani e per i turisti. Ho sognato le banchine del Tevere come spazio dedicato alla cultura, all’artigianato, al ristoro.                                           Ho aperto gli occhi e ho visto “Lungo il Tevere… Roma”.(Gianni Marsili) Tra Ponte Sublicio e Ponte Sisto, il biondo Tevere si illumina di colori, riflette suoni e momenti felici di chi lo vive, finalmente con spensieratezza. Per una passaggiata solitaria o una serata tra amici, il fiume di Roma regala d’avvero momenti di pace e goliardia. La scelta è vastissima: bancarelle di ogni tipo, dall’ artigianato allo […]

Comments: 0
RACCONTANDO ROMA: PIER PAOLO PASOLINI

La pioggia, sebbene insistente, non impedì a me e a Silvia di partecipare alla presentazione di un libro di poesie in un caffè letterario al centro di Roma. “Giusto in tempo!” pensammo, e ci affrettammo a prendere posto. Le poesie catturarono il nostro interesse e il tempo sembrò volare: era già ora dell’aperitivo. Alla ricerca di un posto libero, mi guardai intorno e…non potevo credere ai miei occhi: Pier Paolo Pasolini, idolo del mio docente d’università, uno dei maggiori autori italiani del XX secolo, sedeva ad un tavolino poco distante da me. Lo scrutai da lontano: quello sguardo fiero e severo, quel portamento elegante e solenne. Volevo, anzi dovevo parlargli;  ma in quel momento, un pò intimorita, solo banalità nella mia mente. Poi ricordai  una sua frase che mi aveva profondamente colpito così, mi avvicinai a lui e recitai: “Amo ferocemente, disperatamente la vita. Amo il sole, l’erba, la gioventù. L’amore per la vita è divenuto per me un vizio più micidiale della cocaina. Io divoro la mia esistenza con un appetito insaziabile.” Colsi un sincero stupore e profonda soddisfazione nel suo sguardo, quindi io fiera gli sorrisi e, senza proferire parola, sedetti accanto a lui. Io e Silvia trascorremmo l’intera […]

Comments: 0
RACCONTANDO ROMA: CATACOMBE DI SANT’AGNESE

Poiché “una generazione che ignora la storia non ha passato… né futuro” (Robert Anson Heinlein), noi vogliamo perderci nel “teatro del tempo” e raccontiamo meticolosamente percorsi di vita. Via Ficulensis, nome originario di via Nomentana, è un meraviglioso dipinto di storie che nasconde frammenti di realtà pregne di mistero. Non tutti sanno che…nel IV secolo Costanza, figlia di Costantino Augusto Imperatore, fece costruire il suo mausoleo proprio in via Nomentana e Alessandro IV consacrò l’altare, rivestito di tarsie marmoree, a Santa Costanza. La cupola dell’imponente mausoleo consta di dodici finestre che consentono ai raggi del sole di dar vita ad un gioco di luce-ombra proprio sull’altare ricreando quasi un’atmosfera celestiale. Sulla vòlta dell’ambulacro si possono ammirare mosaici di vario soggetto ma al centro della scena un busto femminile probabile ritratto di Costanza. Il mausoleo fu costruito sulle Catacombe di Sant’Agnese, uno dei cimiteri più antichi (III-IV secolo) e meglio conservati di Roma. Visitare le catacombe è un’esperienza significativa, conoscere le sue origini è entusiasmante! Il cimitero che conta circa trentamila tombe, fu scoperto già nel 1600, e ci appare come un labirinto di gallerie che custodiscono ancora scheletri.Le catacombe prendono il nome da Sant’Agnese, poichè la vergine martire fu qua sepolta sebbene martirizzata a […]

Comments: 1
RACCONTANDO ROMA: VILLA TORLONIA

Allora, pensai, la felicità sta davvero nelle piccole cose: un uccellino che cinguetta in una pozzanghera, un gruppo di bambini che giocano a palla, un tappeto di prato verde e fiori colorati. Seduto su una panchina un anziano signore dall’aspetto buffo, io sedetti accanto a lui per leggere e godere del sole caldo. “Villa Torlonia nacque per volontà del Duca Giovanni Torlonia, ne era a conoscenza?” mi chiese all’improvviso. Io sorpresa gli risposi di no e dunque quasi sollevato cominciò il suo racconto. “Fu dimora dei Mussolini sebbene loro abbiano rappresentato solo un capitolo della storia della Villa.” Quelle poche notizie avevano suscitato in me una forte curiosità tanto che aspettai con ansia che riprendesse la sua storia. “Con l’approssimarsi della guerra Villa Torlonia fu dotata di un rifugio antiaereo provvisto di porte d’acciaio, di filtro antigas, di luce elettrica a batteria, di reti e materassi; intorno al palazzo si estendeva il parco, ben curato e fitto di alberi secolari e vialetti dove si scorge il Villino delle Civette restaurato dopo l’incendio del ’91. Questo aveva l’aspetto originalissimo, di un’originalità stravagante per via della presenza del simbolo della civetta, animale che il Principe, per motivi ignoti, prediligeva. Ciò che caratterizzava […]

Comments: 0
Raccontando Roma: Il Planetario gonfiabile a Villa Torlonia

La riproduzione itinerante della grande cupola dell’Eur si fermerà sopra  il cielo del nostro quartiere. La già bellissima Villa Torlonia, sarà resa ancora ancora più vitale dai tantissimi eventi organizzati nella Technotown. Adulti, bambini, giovani curiosi, potranno lasciarsi trasportare nello spazio alla scoperta di galassie e costellazioni. Scopri il programma completo Dire che arrivare al Planetario Gonfiabile  da Villa Pirandello  è questione di minuti è l’assoluta verità! Villa Torlonia è vicinissima al nostro Hotel&Cafè: dal nostro cancello dovrete girare a destra, incrociata via Nomentana girate a sinistra, 200 metri e trovate l’ingresso di Villa Tornolonia! La struttura La struttura del cosiddetto ‘Planetario gonfiabile’ riproduce in uno spazio di 6 metri di diametro, un sistema di proiezione simile a quello già disponibile nella cupola grande (14 metri) del Planetario di Roma. L’intera struttura può essere trasportata e ricollocata in spazi differenti. Il proiettore ottico Cosmodyssée IV riproduce le 1500 stelle più luminose del cielo boreale e australe (le più brillanti sono colorate), con le costellazioni, il Sole, la Luna e le sue fasi, i pianeti, la Via Lattea e 12 astri del cielo profondo. Si possono visualizzare i principali cerchi di riferimento celesti: meridiano, equatore, eclittica. Il planetario è gestito da un sistema […]

Comments: 0
Roma, eventi di primavera!

L’arrivo della primavera, con l’equinozio che cade venerdì 20 alle ore 22.45 sarà anticipato da una bellissima Eclissi Solare!

Comments: 0