ostia
RACCONTANDO ROMA: OSTIA

Per i romani, stando a testimonianze antiche, Enea è stato il primo vero protagonista della storia di Ostia.

Ostium, che tradotto dal latino significa foce, rappresentava l’ingresso del Tevere e gli abitanti della cittadella avevano il compito di controllare le saline. Nel corso degli anni sono state praticate opere di bonifica e risanamento delle paludi per evitare gravi conseguenze per l’uomo e l’agricoltura. La storia di Ostia è ricca di avvenimenti e interventi da parte di personaggi importanti che hanno contribuito alla nascita di Ostia come città marittima ma anche città giardino con aiuole e viali alberati.

Con il re Vittorio Emanuele III viene ripreso il progetto che prevedeva la nascita di una ferrovia che collegava Roma al mare. Una significativa caratteristica, ancora oggi simbolo di Ostia, sono i pontili sul mare, con funzione balneare e commerciale. Durante la mia prima calda estate a Roma sono stata ad Ostia che nel corso degli anni ha assunto sempre più l’aspetto di centro balneare di sicuro richiamo.

Per i romani infatti il Lido di Ostia è un luogo di grande importanza che, a partire dagli anni duemila, è diventato oltretutto una località turistica dove si estendono numerose spiagge con dune e flora. Soprattutto in epoca fascista architetti e progettisti hanno dedicato particolare interesse alla realizzazione di caratteristiche abitazioni, moderni edifici pubblici ed impianti balneari che regalano al Lido di Ostia un’immagine nuova e diversa. Quando il caldo a Roma si fa insopportabile…si corre al mare, si corre ad Ostia!