Bouganville
Storie: parlando di me a Villa Pirandello

Piccolo racconto nato a Vilal Pirandello

 

Ti parlo di un sogno. Ti parlo di quando mi sono sentita parte di questa città.

Ti parlo della mia prima passeggiata tra i platani del lungotevere.

Ti parlo del profumo di caffè la mattina appena sveglia e quel raggio di sole che incrociava il mio pensiero.

Ti parlo di radici.

Ti parlo di come ci si possa sentire a casa quando sei lontano e del colore della bouganville che risveglia la mia primavera.

Mi piace questo spazio dolce ed etereo, questa esplosione di colori nella mia testa, il riflesso della mia faccia in uno specchio d’acqua; mi piacciono le ipotesi, mi piace pensare che sia stato un caso.

Sarà un caso un caso se, proprio ora che penso di andar via, mi sento sempre più a casa.

Ho letto una frase questa mattina.

Ho cercato una risposta in tutti i segni di questa città.

Ho ritrovato i sogni, ho cominciato a scrivere.

sarà anche il caso che vi potrà condurre a soggiornare in questa inaspettata opera d’arte ma, come sosteneva Pirandello: Un caso della vita può essere assurdo; un’opera d’arte, se è opera d’arte, no”

 

Autore: ospite anonimo

Immagine in evidenza: dipinto di Alfonso Palma