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Il blog di Villa Pirandello
L’amore esiste

21/02/2018, stanza 23 Ci troviamo qui nella stanza 23. Si chiama “Trovarsi” e noi ci siamo trovati per caso… si letteralmente per caso, come una decisione già preso dal destino. W. dice: “Starei qui dentro con te sempre, per l’eternità”. Voi cosa rispondereste? Oggi è un giorno molto triste per me e stare con la persona che amo è davvero unico per una come me che non ha mai creduto troppo nell’amore. E’ un giorno da ricordare nel cuore, nella mente e nell’anima. Questa stanza mi ha dato la possibilità di ascoltare me stessa in silenzio senza nessuno che disturbi, sfogare anche il dolore che si prova quando si perde qualcuno ma si è troppo occupati a consolare gli altri invece di ascoltare se stessi… essere forti e avere carattere serve nella vita ed è bellissimo. Buonanotte Mondo!   23/02/2018, stanza 23 Apriamo gli occhi e un bellissimo sole ci accoglie. A W. la parola: “Sto lasciando la stanza 23 . La porterò sempre nei miei ricordi più belli. Esco dalla camera 23 come ci sono entrato cioè mano nella mano con il mio immenso amore K. Lottate sempre nella vita e vi auguro di trovare un amore come il […]

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The White Africans at the Fori Imperiali.

I’ve only just arrived here today, I’m browsing through this wonderful hand-written storybook, and look, there’s been someone here practicing yoga… so do I! NAMASTE   When I am in a city, I like to seek out the parks and green areas to have a look at the trees and the local flora. Here in Rome, I’m struck by the  beauty of the Mediterranean pine trees, solemnly carrying their canopies as giant sunscreen umbrellas. I paused for at least two hours, simply sitting in a park surrounding the Villa Torlonia, only five minutes from this hotel. I have some difficulty to find my orientation in this city. I have not kept any memory of my previous visit, 38 years ago. It’s like starting from zero. The only things similar are the smell of the car fumes, the bad quality of air, the dirt and grittyness and the busy traffic. Italy! Why aren’t there ore electric cars in your streets!? You have this generous sun above you, all year through, even now in winter, so use it to make electric power! Anyway, in Europe, environmental improvements travel from North to South in Europe, born under Scandinavian skies and then slowly making […]

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The Story of My Whole Life

Hello! First, English is not my first language so excuse my poor style! However I made a choice to write in English in order to allow the greatest number of people, who will stay in this room, to read my story What to say about my life? Some happy moments, many sad ones… A tot of misfortunes and missed opportunities… I’m not satisfied by the choice I’ve made when I’ve decided to do my actual occupation (although what I’m doing in my life is a dream for every boy and girl). But because I’m different, I’m not happy with my profession… What marked my life? The lost of my big love, and after the “middle of the journey of my life” (dixit Dante Alighieri). I still have a great nostalgia for the past, unfortunately it will never return. Things are not like before. If I can resume my life it will be the “Moonlight Sonata” di Beethoven. What I have in mind now? Commodore 64 Personal Computer and the old basic games The Legend of Zelda The Best Year of my Life (1992) The Lost of Love – Point of no return (2003) The Death of my Sister  (2011) My […]

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Regista per una sera

Sono in trasferta per lavoro, preparo la relazione che domani dovrò illustrare alla biennale… alla stanchezza fisica si sommano stress, ansia, emozioni e irrequietudine dei giorni, mesi trascorsi. Mi sono portata tutto ciò, ahimè, in valigia. Che sciocca, non potevo lasciare questo pesante fardello a Milano? Un applauso mi solletica la curiosità. Da dove proviene? Poi risate, musica dal vivo, quindi una recita. Ohi, boh?! Non mi è mai capitato di essere ospite di un hotel che, proprio la sera in cui alloggi, organizza un evento giocoso e gioioso per infondere spensieratezza e tranquillità! Persino il bimbo di soli due anni, figlio della lettrice, dorme beato e non accenna smorfie, né muove un’unghia. Tutto ciò ha dell’assurdo! Dell’incredibile! E allora decido di calarmi nella parte di chi governa i personaggi per godere anch’io di questa magia. Non potrei fare diversamente, visto che non sono stata invitata, né sono una parte del pubblico pagante. Essere regista mi fa divertire e con il giovane papà di Andrea diventa il mio medico psicologo, in realtà è proprio anche un dottore, che mi passa la ricetta della vita: prevenire le lacrime e la depressione con un’abbondante dose di coccole, consolazione e amore. Proprio questo […]

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Storia di una fine

Ci sono storie che iniziano e storie che finiscono. E’ curioso come i fili si intreccino, si separino e a un cert punto si spezzino. Strano questo albergo che, con la sua atmosfera cosi magica e evocativa, segna la fine di una storia importante. Non mi sembra vero ma siamo all’ultima pagina. Domani un libro non ci sarà più, quello si è chiuso. Da domani si apriranno due nuovi libri. Resta la nostalgia, l’amarezza e il timore del vuoto. Ma le pagine bianche sono fatte per essere scritte… ci saranno nuovi inizi, ci saranno nuove pagine…   Photo Al x

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Un viaggio dentro me stessa

Un viaggio dentro me stessa, Un tutto nella mia anima. Troppo sensibile? Troppo fragile? Troppo madre? Troppo responsabile? Troppo decisa o decisiva? Troppo donna? Troppo poco figlia? E vengo da te Roma, città terapeutica, città contenitrice di emozioni, ieri come oggi. Ieri eri tu a darmi fiato, a spogliarmi dell’essere troppo responsabile, troppo decisa, troppo madre di mia madre, di mio fratello, del mio compagno; e troppo poco figlia e troppo poco donna. Eri tu a vestirmi, per tre giorni al mese, delle mie fragilità, delle mie indecisioni, della mia voglia di sbagliare, di ridere, di gioire di questa vita. Oggi che le cose sono cambiate, che il tumore si è divorato mia madre, l’infarto ha fermato il cuore a mio padre, oggi che il mio compagno è diventato mio marito, che io sono diventata madre, ancora una volta, però finalmente nel modo giusto. Oggi ti abbraccio cara Roma; e torno da te, ancora una volta a prendere fiato: e ancora una vota a spogliarmi. Ma da cosa voglio spogliarmi? Non lo so; forse non lo so. Nella mia mente risuonano due melodie: “libertà”, titolo di una canzone che riprendo a cantare ogni mese, per due giorni e “o di uno […]

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Parole in silenzio

La nostra lingua non si parla ma si segna e ci fa capire molto di più. Sostituisce i rumori, le parole, le voci, i suoni del mondo udente. Noi abbiamo il silenzio e con i segni possiamo esprimere tutto. Siamo persone con sogni e speranze, siamo persone sorde… … e io sono fiero di essere come sono.   «Possiamo afferrare le parole e tramutarle in immagini… »  

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Dulce deidad del viento

Dulce deidad del viento armoniosa, suspensión del sentido deseada, donde gustosamente aprisionada se mira la atención más bulliciosa; perdona a mi zampoña licenciosa si al escuchar tu lira delicada canta con ruda voz desentonada prodigios de la tuya milagrosa. Pause su lira el Tracio, que aunque calma puso a las negras sombras del olvido, cederte debe más gloriosa palma, pues más que a ciencia el arte has reducido haciendo suspensión de toda un alma el que sólo era objeto de un sentido. Sor Juana Inés de la Cruz Dawid Zawiła

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Incontro in un caldo giorno d’estate

Era un giorno d’estate quando il mio aereo atterrò a Roma. L’aria era molto calda e non fu una grande idea prendere un tè caldo al bar dell’aeroporto. Ma dove vivo fa freddo nove mesi l’anno! Salii su un taxi e mi diressi verso l’hotel. Decisi di girare la città con la mia bici senza una direzione precisa. Vagaii, per non so quanto, perdendomi tra le strade di Roma quando, a un certo punto, venni attratta da un cafè. Decisi di fermarmi per un pranzo veloce. Ero sola, seduta a un tavolo all’esterno e godevo di quell’istante guardando le vite delle persone che mi passavano accanto. Improvvisamente un signore alto e moro inciampò rovesciando il suo espresso sulle mie gambe. Fu chiaramente in imbarazzo e iniziò a scusarsi cercando freneticamente dei tovaglioli per aiutarmi ad asciugare il caffè riversato sulla mia gamba. Ringraziando il cielo non sporcò i miei vestiti. Indossavo dei pantoloncini. Non capii molto di ciò che mi disse, parlava in italiano, ma lo vidi cosi mortificato che gli dissi che non era affatto un problema e di non preoccuparsi. Sembrava ancora molto dispiaciuto e mi chiese se avesse potuto offrirmi un caffè per farsi perdonare. Accettai e […]

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L’amicizia è un viaggio senza confini

Questo viaggio è stato concepito nella testa e nel cuore di due amiche che condividono un’amicizia di profondo affetto e piena di importanti momenti condivisi nell’arco di 30 anni. In questo 2017, ho compiuto 50 anni e per festeggiare abbiamo intrapreso questo viaggio. Lei dal Brasile dove abita ora, io dal Cile dove sono andata a vivere per amore; siamo tutte e due argentine. Questa città è stata il punto d’incontro e contavamo i giorni per il nostro incontro a Roma, il destino finale e sognato era la Grecia. Siamo andati via e ritornati a Villa Pirandello come chi arriva alla propria casa. Qui tutta la cura per i dettagli accentuano la bellezza di questa città. Profumi, colori, spazi. La gentilezza dei receptionist, specialmente Nicola, è difficile da trovare in qualsiasi posto. Ci accompagnano in questa avventura mia cognata e il marito della mia amica. Siamo rimasti assolutamente incantati e grati di tutto e di tutti. Oggi inizia la nostra terza tappa del viaggio, un giorno in più per riprendere le forze ed iniziare il ritorno alle nostre vite da quest’oasi cittadina. Grazie mille Sonia Joseph Pearson

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