Authors
Perchè leggere prima di addormentarsi – Il libro sul comodino

E’ una buona abitudine leggere prima di addormentarsi? Ce lo siamo chiesti e, raccontandoci le nostre passioni e osservando quelle dei nostri ospiti, abbiamo scoperto che il libro sul comodino è ancora una sana abitudine! C’è chi legge in ogni momento: in treno, per strada, alla fermata del bus; c’è chi legge di tutto, chi legge soltanto storie d’amore o storie difficili da raccontare, c’è chi legge perchè non sa cosa fare e chi, perché non sa fare altrimenti. C’è chi legge soltanto la sera prima di andare a dormire… In un hotel si sa, il riposo è un momento importante e allora ci siamo chiesti perchè leggere prima di addormentarsi sia una buona abitudine: Perchè la sera, protetti e coccolati nel nostro letto, abbassiamo le difese che ci portiamo in giro durante il giorno e siamo pronti a recepire meglio il contenuto simbolico della letteratura Perchè è un’abitudine antica e irrinunciabile anche oggi dopo aver spento tutte le connessioni con il mondo esterno che ci dona serenità Perchè leggere ci mette in comunicazione con la parte più intima di noi stessi Perchè quel libro sul comodino è un amplificatore di esperienza e ci permette di vivere con più intensità Perchè mette […]

Comments: 0
10 buoni motivi per fare Yoga più un buon Aperitivo

Ci sono tanti modi per sentirsi bene e in forma e ce n’è uno davvero particolare che fa bene al corpo, all’anima e al palato: l’AperYoga di Villa Pirandello!!! 1- Per regalarci del tempo in più, in una “cornice”, come Villa Pirandello, fuori dal tempo… 2- Per curiosità, per scoprire qualcosa di più di se stessi 3- Per conoscere altre persone in un clima davvero rilassato e continuare a chiacchierare davanti a un bicchiere di buon vino 4- Per nutrire l’anima, il corpo e il palato 5- Per guardare Roma dall’alto e poi tuffarci nel Saluto al Sole 6- Perchè  è un momento dove sentirsi in splendida solitudine seppure insieme agli altri 7- Perchè tutto è collegato… 8- Perchè non vi è una ragione, si sta bene e basta! 9-  Perchè lo Yoga è un viaggio per animi leggeri 10- Perchè chi pratica Yoga non può farne a meno e poi, c’è pure l’aperitivo!!!

Comments: 0
Elogio del caffè

“Posso offrirti un caffè?”

Oggi è il nostro modo per invitare tutti voi a venire a trovarci, per raccontarvi di come è nata l’idea dello Story Café, per farvi assaggiare tutte le nostre sfiziosità dolci e salate, per verificare s’è vero che si sta così bene :)

Comments: 0
io leggo perchè

Leggere è viaggiare, leggere è una solitudine sublime e un modo per fare sempre nuovi incontri. Villa Pirandello è il nuovo bookcrossing point di Roma

Comments: 0
Storie: la ballata delle donne

Un ricordo di amicizia tra donne grazie alle bellissime parole di Edoardo Sanguineti!

Comments: 0
Storie: parlando di me a Villa Pirandello

  Ti parlo di un sogno. Ti parlo di quando mi sono sentita parte di questa città. Ti parlo della mia prima passeggiata tra i platani del lungotevere. Ti parlo del profumo di caffè la mattina appena sveglia e quel raggio di sole che incrociava il mio pensiero. Ti parlo di radici. Ti parlo di come ci si possa sentire a casa quando sei lontano e del colore della bouganville che risveglia la mia primavera. Mi piace questo spazio dolce ed etereo, questa esplosione di colori nella mia testa, il riflesso della mia faccia in uno specchio d’acqua; mi piacciono le ipotesi, mi piace pensare che sia stato un caso. Sarà un caso un caso se, proprio ora che penso di andar via, mi sento sempre più a casa. Ho letto una frase questa mattina. Ho cercato una risposta in tutti i segni di questa città. Ho ritrovato i sogni, ho cominciato a scrivere. “sarà anche il caso che vi potrà condurre a soggiornare in questa inaspettata opera d’arte ma, come sosteneva Pirandello: Un caso della vita può essere assurdo; un’opera d’arte, se è opera d’arte, no”   Autore: ospite anonimo Immagine in evidenza: dipinto di Alfonso Palma

Comments: 0
Raccontando Roma: dialogo tra un innamorato e Roma

Dialogo d’amore a Roma

Comments: 0
Raccontando Roma: 5 piccoli momenti romani!

5 cose da fare a Roma

Comments: 0
Storie: un cuore sopra il “Cupolone”

Si tramanda che al di sopra del “Cupolone” vi sia un’altra identica città di Roma. E’ una città concentrata, grande complessivamente come tutta piazza S. Pietro e parte del Rione Borgo. Si tratta di una città dove vibrano dolcissime virtù, qualità morali e pezzetti di amore che macchiano ogni cuore indelebilmente. A ogni colonna della piazza corrisponde un abitante della minuscola città gemella. Gli abitanti sono 284 e ognuno ha uno spirito fiero e si sente uguale davanti agli altri; chiunque riesca a conoscere un abitante della piccola città dovrà per forza condividere con esso un grande segreto e una macchia bianca sul cuore. I concittadini sono solidali e generosi tra loro, forse nessuno di loro esisterebbe senza gli altri eppure mantengono ostinatamente una certa distanza affettiva che garantisce la vita della città stessa. Ogni volta che due cittadini si abbracciano la città si rimpicciolisce un po’, in un moto di contrazione. Il rischio è che questo grande cuore cominci a pulsare…   foto di Marco Marescotti  

Comments: 0
Raccontando Roma: la Porta Magica di Roma

[…] La Porta è posta in un angolo della Piazza, in mezzo a due strane statue che sembrano messe lì di guardia. La caratteristica principale della Porta sono le strane scritte incise sugli stipiti e sull’architrave. Si riconoscono i simboli di alcuni pianeti, qualche scritta in latino e altri simboli misteriosi. Si tratta della Porta Magica di Piazza Vittorio, nel cuore del “quartiere cinese”, nella prima villa giardino dell’Italia post-unitaria. Nel 1873 Villa Palombara, ove era stata costruita inizialmente la porta dal Marchese Massimiliano Palombara , venne rasa al suolo senza troppi scrupoli. Eppure la Porta venne smontata pezzo a pezzo e poi ricostruita in quella che era diventata Piazza Vittorio. Nel frontone della Porta si nota subito lungo la circonferenza esterna una scritta in latino che tradotta recita:  “Tre son le cose mirabili: Dio e uomo, Madre e vergine, trino e uno.” La Porta presenta un’abbondanza di simboli e scritte misteriose. La cosa interessante è che, da quando esse sono state incise sulla Porta, cioè dal 1680, nessuno è riuscito a interpretarle! E, all’epoca, iniziò a circolare una leggenda… Essa afferma che in quel laboratorio, nel 1680, un alchimista sarebbe riuscito a ottenere la Pietra Filosofale, prima di sparire nel nulla! Fonte: […]

Comments: 0