freedom_in_travel
2016: l’anno dell’ospitalità

Ci guardiamo indietro, osserviamo la strada percorsa, i grandi passi in avanti e quelli falsi; i piccoli errori, le sviste giganti, le soddisfazioni, le idee, i progetti realizzati e quelli ancora da realizzare. Si saluta il 2015 e si accoglie un nuovo 2016.

Come ogni fine anno si cerca di ripescare dalla memoria i momomenti più belli, metterli in fila per guardarli con gli occhi e lo spirito di chi aspetta con entusiasmo il nuovo anno.

Si fa un resoconto, per misurare i pro e i contro e sopratutto per nostalgia. Questo 2015 è stato intenso, bellissimo, ma duro. E’ stato l’anno di tante conferme, l’anno del lavoro intenso per dare vita e forma a tutti i progetti che da 4 anni ci spronano ad andare avanti. E’ stato l’anno in cui ci siamo buttati e abbiamo iniziato a parlare apertamente della nostra idea di ospitalità, senza più la paura di cadere nella retorica. Abbiamo finalmente incontrato grandi professinisti e fantastiche persone  con le quali condividere i nostri progetti più importanti.

Ripensiamo con emozione alla partecipazione alla Social Media Week Roma, a Giugno, in cui abbiamo potuto parlare a tutti della nostra realtà, del valore culturale intrinseco e imprescindibile nella pratica di una uova e sana idea di ospitalità. Dove abbiamo presentato ufficialmente il nostro progetto di Storytelling nel settore ricettivo, iniziando una nuova e importante pagina della nostra storia.

Ricordiamo bene la gioia della prima volta in cui ci definirono ufficialmente il “Primo Story Hotel in Italia”; meno di 140 caratteri di Alessio Carciofi che ci hanno spronato allora e continuano ad essere un mantra essenziale.

Alessio Carciofi

E di certo non è pasata senza lasciare un grande segno, la partecipazione al Festival dell’ Ospitalità, organizzato da EverMind,  occasione speciale per crescere e conoscere realtà di grande spessore umano e professionale. Ricordiamo con il sorriso i tre giorni trascorsi nella bella Reggio Calabira, dove siamo stati accolti con un calore incredibile.

Festival_Ospitalità -Calabria

 

E’ ancora viva l’atmosfera ilare e adrenalinica del 24 Aprile quando il Cafè di Villa Pirandello ha ufficialmente aperto i battenti, diventando un punto di riferimento per il nostro quartiere e dandoci modo di fare tante nuove e speciali conoscenze.

villa-pirandello-staff4

Tornano poi alla mente tante piccoli momenti unici trascorsi con i nostri ospiti, incontri sorprendetni con persone d’eccezione, che nei momenti più duri, sono in grado di regalarci quella giusta energia per continuare comunque a dare il massimo.

E’ proprio da questi attimi di felicità fugace, che vogliamo ripartire per questo nuovo 2016. Accogliamo il nuovo anno forti del valore che il nostro lavoro rappresenta, oggi come non mai. Finisce un anno in cui il dolore ha saputo frenare la voglia di libertà. Si è incrinata la visione, forse utopistica,  di un mondo senza confini, di un’ umanità unita, libera e aperta alla conoscenza. La paura ha spento molti entusiasmi, ma ne ha accesi altri.

E’ in momenti come questi, che sentiamo ancora più forte il dovere di proseguire nella nostra mission: quella di accogliere, ospitare, conoscere, comprendere, assimilare e capire a fondo altre culture e far vivere la nostra. Non ci stanchiamo nel dire che ci sentiamo piccoli ambasciatori della nostra terra, curiosi conoscitori del mondo, amanti del viaggio e delle storie che i viaggiatori condividono con noi e grazie alla quali possiamo comprendere un po’ di più il mondo e noi stessi.

Il 2016 dovrà essere e sarà l’anno dell’ ospitalità, dell’incontro e della scoperta. L’anno del viaggio e della libertà.

Buon anno nuovo viaggiatori!!!