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14 stanze in cerca d’Autore – Intervista al nostro Nicola Finamore

14 camere, 14 novelle e ora 14 quadri. Un progetto creativo stimolante ed impegnativo sul quale  Nicola sta lavorando gia’ da diverso tempo. Due volte a settimana lo studio al primo piano di Villa Pirandello si trasforma in un atelier, un laboratorio creativo in cui il pittore studia e crea i quadri destinati alle camere. Una alla volta, con tempistiche morbide assisteremo alla nascita di una nuova opera d’arte, ognuna interpretazione di una novella dell’Autore siciliano.

Prima domanda dovuta: oltre ad un fattore puramente estetico, a cosa punta il progetto?

Si, il progetto punta indiscutibilmente a comunicare un piacere estetico: la bellezza delle opere andrà sicuramente a valorizzare gli ambienti di un Hotel così ricercato, come appunto è Villa Pirandello. Ma credo che questa bellezza, se ben veicolata e arricchita da una ricerca profonda, da riferimenti culturali, così come da una chiave di lettura personale – un pò visionaria ed ed eccentrica- possa davvero esaltare l’identità di Villa Pirandello come uno “Story Hotel”: un luogo d’incontro, un crocevia di storie cha abbia qualcosa da mostrare e raccontare. Il progetto, infatti, mira proprio a veicolare la grandezza del “nostro” Autore siciliano all’interno di opere che, apparentemente mute, si fanno “cantastorie per immagini”, racconti visivi che possano coinvolgere i nostri ospiti in un avvolgente piacere letterario.

Nik, Pirandello e’ uno degli autori piu’ complessi della nostra storia letteraria moderna. Come sono stati questi mesi di studio “matto e disperatissimo”?

Ad essere sinceri non è stato semplicissimo imbattersi in una personalità di tale grandezza e complessità come quella di Pirandello. Oltretutto devo ammettere con molta sincerità che alcune delle opere da rappresentare non le conoscevo, quindi la ricerca è stata alla stesso tempo ardua ma entusiasmante. Certo, il mio punto di vista, fondamentalmente ottimista e sognatore, è ben diverso da quello di Pirandello, così duramente realistico e disincantato. Ho scoperto il carattere delle sue opere, la sua concezione dell’uomo, l’idea della maschera e della finzione, quella della pazzia, la relatività della vità e della verità, ho assaporato il suo umorismo ombroso, e così via; ma poi ho voluto, con assoluto rispetto, far decantare l’amaro delle sue opere nei miei colori e depurare quel duro realismo in ambientazioni calde, lontane e trasognate…in una parola, raccontate.

E’ stato un piacere e soprattutto un privilegio per me conoscerlo così approfonditamente ed avere la possibilità di omaggiarlo con la mia opera.

Che tipo di lettura hai voluto dare a Pirandello?

Ho prediletto una chiave di lettura altamente personale. Dato l’alto valore letterario delle opere di Pirandello ho preferito uno stile non esclusivamente pittorico, ma anche letterario, didascalico e culturale. Ecco il perchè dei chiari riferimenti alla carta stampata e al manoscritto. Ma poi ho voluto dare al tutto un’ aura di mediterraneità, filtrare tutto in paesaggi assolati, nei colori vivi e avvolgenti  che solo la Sicilia, e la sua gente calda e ospitale, sà regalare. È una terra che adoro da sempre.

Qual e’ il quadro sul quale stai lavorado ora?

Al momento sto lavorando sul primo quadro, ossia “Non è una cosa seria”. Si tratta di un’opera tutto sommato abbastanza leggera, basata su un matrimonio fasullo che alla fine, un po’ troppo bruscamente, si trasforma in vero. Una delle tante opere pirandelliane in cui la realtà presenta innumerevoli risvolti. Anche in questo caso ho dato una lettura molto personale e spero che riuscirò a comunicare le sensazioni e le impressioni che ho vissuto assaporando le pagine dell’opera.

Per chiudere: avresti mai creduto che lavorare in Hotel avrebbe significato anche dar sfogo alla tua piu’ grande passione?

No, non lo avrei mai creduto. Sicuramente avrei dovuto immaginarmelo, conoscendo i miei amici -colleghi di Villa Pirandello!!! Devo molto a loro e alla stima reciproca che ci lega. Una cosa so per certo: non posso assolutamente deluderli!!! 😉

1 Responce in 14 stanze in cerca d’Autore – Intervista al nostro Nicola Finamore
piero colecchia says:

Ciao Nicola, come va?
Roberto ti ha intercettato e ci ha fatto avere la tua pregiatissima intervista: sapevamo delle tue eccellenti qualità artistiche ma siamo rimasti stupefatti dalla tua competenza letteraria. Complimenti!
Eravamo già molto orgogliosi della tua notevole intelligenza, delle tua serietà professionale, della tua umiltà e del del tuo senso di responsabilità nei riguardi della situazione familiare nella quale sei venuto crescendo.
Siamo certi che il futuro non mancherà di riservarti una affermazione degna del tuo valore…
P.S. Ti dispiace farci avere l’indirizzo email ed il numero di cellulare tuo e di Erika? Abbiamo usato recentemente il tuo ma crediamo sia obsoleto perché non abbiamo ricevuto risposta.
Auguri, buon lavoro ed abbracci anche dalla zia Anna. Piero

05/12/2014 at 11:07 AM